venerdì 1 dicembre 2017

Il mio pensiero sull'intelligenza delle emozioni.


Preferisco personalmente il termine "intelligenza emozionale" a quella di Goleman "intelligenza emotiva". La differenza che faccio è sostanziale: con lintelligenza emotiva ci poniamo il problema di come gestire le emozioni con "intelligenza emozionale" estendo la dimensione dell'intelligenza al mare della vita. La vita bio-psico-spirituale poggia su un mare oceanico di emozioni che colorano e danno senso all'esistenza stessa; occorre imparare a saperci nuotare dentro. Il mare, si sa, non è gestibile, impariamo quindi, a esserci. In conclusione la questione primaria a mio avviso non è solo gestire le emozioni ma imparare a vivere con emozione la vita stessa. Ne parlerò diffusamente nel mio libro. 

Manifesto dei principi di base del Gruppo Psicosomatica di Aversa

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