venerdì 30 dicembre 2016

Le mie poesie....... Un graffiante suono d’armonica blues nella notte...


Un pianto si scioglie in una melodia d’armonica, fatta di struggenti immagini e suoni dolcemente graffianti ,con un sapore di addio, melanconica a tratti mesta e sublime , è pioggia di dolcezza e d’infinità : amori risolti è amori dissolti nel vento della solitudine, un mondo antico fatto di tenerezza di avventura e di sogni di terre lontane, di magie e di sogni ad occhi aperti d’incanto, di un tempo rarefatto di presenze evanescenti. Diventa il canto di un mondo che non c’è più, di visi scolpiti nella memoria del vento, di atmosfere d’amore mai sopite nella ricerca senza tregua con l’inganno del tempo. Un’armonica lancinante nella notte scuote brividi nell’ anima e porta a te donna mia specchio delle mie paure e del mio coraggio: si può piangere di gioia, di disperazione ma anche di nostalgie, di addii mai sopiti si può piangere per questa meravigliosa vita che può sempre sfuggirti tra le dita, tra le dita di un pianoforte, di un violino e pensare a te ogni minuto della mia esistenza come una sinfonia dell’universo e piangere per una umanità piena di dolore, piangere per chi soffre nella solitudine, nell’anonimato, per chi ama disperatamente chi non trova, sentire le lacrime del mondo, sentire che ogni giorno è un buon giorno per morire, sapere che sei forse al di là dell’universo , che prima o poi sarai parte di me . Questa suono lancinante d’armonica è un grido d’amore è per te , ovunque tu sia, un suono lontano sempre più lontano con un pianto che scioglie felicità e nostalgia che pian piano svanisce nelle tenebre, lì da dove sei venuta. 

mercoledì 28 dicembre 2016

L'amore ...semplicemente è........


Il mio augurio più forte per il 2017.
Non abbiate paura dell'amore, non abbiate paura di essere generosi, vivere senza rischiare l'amore ci fa sentire al sicuro, ma non ci fa felici. Non credete a coloro che dicono "abbiamo già dato", sono solo dei delusi travestiti da saggezza. L'amore non ama i pregiudizi, le parole ed i ragionamenti , l'amore è. L'amore non sta nei progetti nè si proietta indietro nel passato: l'amore non fa paragoni, l'amore è ! In amore non serve tempo per "conoscersi meglio"; che per capire l'altro occorra parlare tanto: il capire in amore è inutile, il "parliamone" poi, non è mai servito a risollevare un rapporto in difficoltà. E quando avrà esaurito la sua missione, la sua carica energetica separiamoci con attenzione affettiva e sane distanze. Un nuovo più intenso amore arriverà quando la sana solitudine avrà anch'essa portata a termine la sua missione: riprenderci la "capacità e la voglia d'amare". 

Spazziamo via i soliti luoghi comuni su Psicologi e Psicoterapeuti!


Lo psicologo non è un “tipo tranquillo”, non è freddo e distaccato, non è controllato, non è accomodante, non deve sempre essere tranquillizzante e sorridente, nemmeno troppo rassicurante! Soprattutto, non è perfetto, ma è semplicemente se stesso! E’ curioso, aperto all’esperienza del nuovo, è un buon viaggiatore ed un ottimo compagno di viaggio, vive di esperienze non di letture e seminari, non si coltiva in laboratorio ma ama e si mette in gioco da buon giocatore; accetta e coltiva le “giuste distanze” nei rapporti affettivi sociali e famigliari ; non ha la pretesa di governare le emozioni dall’alto ma si cala vivendole e poi sapendo separarsene, proprio come nel mito di Ulisse. Non è seduttivo, non assolve, sa ascoltare con tutto il corpo ed è pronto a separasi dal cliente per mandarlo via, appena pronto, senza favorire dipendenze, né aspettative di reincontro: fa in modo che egli vada da solo verso il suo cammino esistenziale!
Un bravo psicoterapeuta non cerca la tranquillità, il suo obbiettivo non è distaccarsi dalla vita e dalle scosse dure dell’esistenza. Lo psicoterapeuta deve essere costantemente “pronto ai mutamenti” come direbbe Goethe. Una “sana inquietudine” è il sale della vita ed il bravo terapeuta lo sa bene: diventa necessario, pertanto, che sia costantemente in contatto con le proprie emozioni , sentimenti ed il loro mutare, evitando di accomodarsi su certezze ed illusioni.

Siamo solo minuscoli frammenti di un infinito mutevole universo

Siamo solo minuscoli frammenti di un infinito mutevole animato da forze primordiali..........
Non siamo noi, il nostro io, a condurre l'esistenza, siamo frammenti d'infinito. Pertanto le regole del vivere e dell'infinito non sono nostre ma appartengono ad un'universo senza tempo animato da forze ed energie primordiali in continuo movimento e tendenti ad una dimensione cosmica sovraordinata. Al fondo c'è comunque una natura animale fatta di istinti di aggressività, di bisogni e di emozioni: la rabbia, la paura, l'eros, l'amore , la gioia di vivere, la disperazione; insomma un mondo mutevole ed ingovernabile. Un grande abisso inconscio profondo che fonde insieme biologia e psiche, un mistero che rende impotente e disarmato il nostro fragile io razionale . Usciamo pertanto dalle identificazioni ed etichette che ci hanno appiccicato addosso e che ci hanno snaturato facendoci deviare dalla dimensione senza tempo, abbracciamo i colori immensi e vari della vita e usciamo dalle sfumature di solo grigio. Riprendiamoci la gioia di vivere del bambino e l'essenzialità della saggezza degli anziani. Non a caso vecchi e bambini vanno meravigliosamente d'accordo, 

domenica 18 dicembre 2016

Chi dubita molto in genere si fida poco , compreso di se stesso...e coltiva un ego ipertrofico....


Chi si pone molti dubbi, sarà un bravissimo intellettuale da salotto ma vive sostanzialmente nei meandri nella mente , spesso non riesce ad abbandonarsi al vivere, ad aver fiducia e corre il rischio di amare sempre a metà. E' l'armonia tra intelligenza razionale mentale e quella emozionale che fa la differenza: che fa un uomo d'amore o un uomo razionale, tutto d'un pezzo, che ha sempre ragione ma ama poco, si affida poco, e vive a metà (solo nella sua testa). 

lunedì 12 dicembre 2016

Cinismo,violenza, arroganza e volgarità dilagante....


Il cinismo , la violenza , l'arroganza, la volgarità la si ritrova nella gente comune e in certe espressioni di una tale banale stupidità non meno violenta degli stalker, degli stupratori e del peggio che oggi le cronache ci propinano quotidianamente. "Se l'è cercata", "poi danno sempre la colpa agli uomini", poi c'è chi ipocritamente dice " mi dispiace per quella povera ragazza che si è suicidata ma doveva pensarci prima" come se il non pensarci prima giustificasse la barbarie mediatica e la violenza su una persona , una donna! Spesso i commenti più feroci purtroppo vengono proprio dal più becero moralismo e cattiveria di certe donne oltre che dalla ormai protetta malvagità di bulletti e psicopatici camuffati da persone normali. C'è una preoccupante normalità in questo vuoto esistenziale di molti giovani ( per fortuna non tutti) capaci che vivono quotidianamente di miti e rituali che sono dei veri "vuoti a perdere" . Capaci di tutto ma incapaci a vivere ed amare. Purtroppo l'ignoranza cieca è trasversale a classi sociali e professionali: lo stalker ad esempio si annida anche in fasce professionali insospettabili. Siamo in tempi, purtroppo, di padri evanescenti-assenti e mamme onnipotenti e iperprotettive che spesso diventano dipendenti dai propri figli.

L'amore...è

L’amore ci rende fragili-forti perché rompe i confini dell’ego, ci disorienta nello spazio-tempo e spinge verso l’universo , fa perder...