domenica 30 aprile 2017

Respiro e carattere....


La persona bloccata nel respiro non sa e non può sapere di essere bloccata sul piano della personalità: il respiro spontaneo è inconscio , non ci mettiamo volontariamente col pensiero a respirare. "Il blocco è caratteriale, è situato nella personalità , di cui il respiro ne è l'espressione". La struttura caratteriale della persone è inconscia . Il termine comunemente usato come carattere non rende il concetto ma è solo l'idea superficiale che ci facciamo di noi stessi. Se tutti noi fossimo davvero coscienti di avere un respiro nevrotico, bloccato non ci sarebbero più (paradossalmente) patologie in giro. Ma nel respiro c'è la storia delle persone; il respiro vero è inconscio, esso non è una banale presa d'aria o il mero respiro volontario degli esercizi da palestra. Quando ti viene l'ansia d'improvviso o l'attacco brutale di panico, improvviso, non sei certo consapevole di cosa ti stia accadendo e non sei certo in grado di capirci granché e cosa fare.

La domanda del giorno: " ma cos'è questo perdono?"...

Gesù disse: ... "perdonare di vero cuore sempre e subito" senza mai permettere al rancore di avvelenare il cuore neanche per un at...