giovedì 13 aprile 2017

La psicoterapia corporea di Reich (Bioenergetica e Vegetoterapia)...


Facciamo un pò di chiarezza su personalità, carattere e respiro...
Il respiro è funzione della struttura caratteriale storica del soggetto non è una cosa separata dalla personalità, da trattare come un accessorio eventuale per migliorare o correggere il respiro: questa è una vera e propria aberrazione. Certo puoi andare a fare esercizi per respirare meglio in palestra o altre sedi, oppure capire cosa ti succede, ma quando torni a casa riprendi il tuo abituale respiro ansioso: perché il respiro è libero e ridiventa spontaneo solo quando si sciolgono le incrostazioni emozionali e muscolari derivanti da anni di repressione e di abitudini nevrotiche.
Il problema non è migliorare o aggiustare il respiro, ma liberare il respiro! e questo è un compito assolutamente terapeutico. Non si aggiusta o si corregge il respiro questa è un'assurdità. Se hai un problema di rabbia repressa, ad esempio, non la molli aggiustando o correggendo il respiro facendo esercizi respiratori o banalità tecniche molto in voga ma si lavora analiticamente nel setting terapeutico per sbloccare la storia della persona e riprendersi l'energia incapsulata nella muscolarità in quello spazio-tempo del passato con i vissuti genitoriali, con "acting muscolari specifici" : Muscolo ciliare (occhi), muscoli masseteri (mascella),  (si sblocca la respirazione oculare, scapolare e nucale), poi muscolatura cervicale e toracica ed infine il diaframma-pelvi-gambe-piedi (grounding) con abreazioni emozionali talvolta molto intense e ampliamento del campo di consapevolezza energetica (non mentale). E' un lavoro analitico profondo, di spessore esistenziale e condotto da "terapeuti formati ad hoc" e non da operatori cosiddetti "selvaggi" camuffati sotto varie forme professionali e/o pseudo professionali. 

L'amore...è

L’amore ci rende fragili-forti perché rompe i confini dell’ego, ci disorienta nello spazio-tempo e spinge verso l’universo , fa perder...