mercoledì 15 novembre 2017

Le funzioni del "collo" e della "cervicale" nell'equilibrio emozionale, affettivo e relazionale


Reggere il peso della "responsabilità affettiva" dell'altro nelle relazioni è il tema del lavoro corporeo che approfondiremo nel gruppo psicosomatica : la nostra capacità di essere nel corpo con l'altro e di affidarci ad esso. Il collo da un punto di vista psicosomatico è la sede del narcisismo e dell'umiltà di una persona. Collo teso è rigido che blocca le braccia e le mani rende incapaci ad abbracciare e ad accogliere gli affetti e l'amore. L'uomo tutto d'un pezzo ( in senso letterale) non è in grado di affidarsi nè di sostenere; la donna crocerossina tutta dedita all'altro non è in grado di rilassarsi ed affidarsi all'altro perchè le mani rigide e le spalle, contratti da una cervicale che deve reggere il peso dell'aiuto che si da, non consente di farsi prendere e di abbandonarsi ad un abbraccio e ad un respiro profondo. Il collo del "self-made- man" di chi vuole farcela sempre da solo e "non deve chiedere mai", che non riesce a muovere la testa in senso circolare , in avanti ed all'indietro e metterla nelle mani di un partner, è un collo che manca di umiltà chiede un amore che a suo dire altri non meritano (pensate a quelle persone che dicono di non aver bisogno di psicologi perchè si conoscono e fanno tutto da soli). Il collo timoroso ansioso delle persone che non si lasciano andare perchè hanno paura di pesare sull'altro sulla sua esistenza, quanti ce ne sono in giro! Il collo piegato a mento basso con le spalle indurite dal peso dell'esistenza con componente depressiva che accetta tutto, remissivo e sempre pronto ad "apparare" tutto e tutti per quieto vivere. La protervia del collo di chi è sempre in guerra con altri e con se stesso sfidando il mondo, totalmente incapace all'amore ed a vivere. Il collo di chi guarda il mondo e gli altri dall'alto in basso. Il lavoro corporeo su collo e cervicale svolto a coppie, in una atmosfera ludica e piacevole, ha portato alla luce la connessione tra carattere, espressione corporea, emozionale e la capacità d'amare

Rapporto compensativo e rapporto complementare

C'è differenza tra un rapporto compensativo ed un rapporto complementare. Un rapporto compensativo non è un rapporto complementare. Il r...