martedì 18 giugno 2013

Il lato oscuro

L'amore probabilmente è la più profonda forma di conoscenza. 
Ci sono rapporti che ci fanno venir fuori la parte migliore di noi, ma ci sono anche rapporti in cui l'altro/a fa venir fuori il peggio di noi stessi, per cui diventiamo irriconoscibili come se dentro di noi uscisse fuori un'altra persona che prende d'improvviso la guida dei nostri umori e comportamenti e ci fa diventare irrazionali, irascibili, compulsivi e fa mancare di rispetto verso il partner: insomma, emozioni negative che rendono il rapporto abbastanza tossico. E' il cosiddetto lato "ombra" di noi stessi una parte ancestrale della nostra personalità, non tutta la personalità, che dobbiamo imparare ad integrare onde evitare confusioni e giudizi negativi su noi e gli altri. Un rapporto maturo e sano si fonda sull'accettazione ed integrazione di questi lati oscuri senza "scappare via" dal rapporto. Dal punto di vista psicosomatico il lato "ombra"possiamo collocarlo nella schiena, la parte invisibile a noi stessi per quanto ci possiamo rigirare allo specchio e nella parte bassa del colon. Spesso osservando la schiena si possono dedurre aspetti interessanti ma sconosciuti alla persona stessa. 

La domanda del giorno: " ma cos'è questo perdono?"...

Gesù disse: ... "perdonare di vero cuore sempre e subito" senza mai permettere al rancore di avvelenare il cuore neanche per un at...