giovedì 14 gennaio 2016

La Comunicazione non manipolativa

Il corpo e i luoghi dell'anima

....
Si comunica con tutto il corpo: respiro, movimento, suono, tono, calore con la consapevolezza di esserci quì-ora. La comunicazione deve essere emozionale , semplice , sincera e flessibile. A tratti decisa , vigorosa , a tratti discreta ed accessibile, a volte immaginifica e soprattutto pratica e concreta.
Comunicare è entrare con rispetto e delicatezza nell'intimità dell'altro suscitando interesse ed ascolto senza essere invasivi. L'elemento essenziale sono le pause in quanto generano riflessione, elaborazione, curiosità , domande e risposte.
Comunicare non vuol dire essere esaustivi, non mira a rimpinzare chi ci ascolta di una quantita notevole e completa di informazioni. Sarebbe una comunicazione bulimica. Penso che comunicare sia saper ascoltare e dialogare su ciò che è essenziale nel momento, nel contesto in cui avviene, in modo sobrio ed elegante ma profondamente emozionale.

La domanda del giorno: " ma cos'è questo perdono?"...

Gesù disse: ... "perdonare di vero cuore sempre e subito" senza mai permettere al rancore di avvelenare il cuore neanche per un at...